Medicina Legale

Money Doesn’t Come Without Guidence ...

DOTT. MATTEO IORNO

Specialista in Medicina Legale Medico Competente Abilitato

Iscritto all’albo dei consulenti tecnici del tribunale di Como

E-mail: iorno@yahoo.com

Per Passione e formazione professionale specializzato nella valutazione del

Sistema previdenziale: infortunio sul lavoro, malattie professionali, la tutela previdenziale dell’invalido e dell’inabile.

Sistema assistenziale: servizio sanitario nazionale; invalidità civile, handicap.

Danno alla persona: il danno biologico e il danno esistenziale.
Danno da errore medico
La responsabilità nelle professioni sanitarie
La legislazione sugli stupefacenti.

L’istituto della perizia: la consulenza tecnica

Denunce, segnalazioni e certificazioni sanitarie: in particolare referto e rapporto.

Codice di deontologia medica: Il segreto professionale e la tutela dei dati personali sensibili relativi alla salute.
I trattamenti sanitari volontari e obbligatori.
Il consenso informato.
Il nesso di causalità materiale.

I delitti contro la libertà sessuale.

La legislazione sulla tutela della maternità e le problematiche medico legali dell’aborto.

Il consulente tecnico d’ufficio (o CTU) svolge la funzione di ausiliario del Giudice sia nel processo Cive che in quello Penale lavorando   in un rapporto fiduciario nell’ambito delle rigide e precise competenze definite dal Codice di procedura civile.

Scopo del CTU è quello di rispondere in maniera puntuale e precisa ai quesiti che il Giudice formula nell’udienza di conferimento dell’incarico e di relazionarne i risultati nell’elaborato peritale che prende il nome di Consulenza Tecnica d’Ufficio.

Il Medico giura di “bene e fedelmente adempiere alle funzioni assegnategli, al solo scopo di far conoscere al giudice la verità

Deve rispondere alle domande poste dal “quesito”, motivando ampiamente dal punto di vista tecnico le risposte che presenta.

I Consulenti Tecnici d’Ufficio sono iscritti all’interno dello specifico Albo presente in ogni Tribunale

Il giudice, trattandosi di un ausilio tecnico per il quale è fondamentale il rapporto fiduciario, ha la facoltà di nominare CTU anche esperti non compresi nell’Albo del Tribunale, a patto che ne motivi il ricorso anche sinteticamente (spesso si usa la formula “noto all’Ufficio”).

È uso frequente (odierno) che il CTU – sempre su disposizione del Tribunale – esperisca un tentativo di conciliazione tra le Parti soprattutto negli Accertamenti Tecnici preventivi.

Il compenso del CTU (nel rito civile), solitamente, è posto a carico solidale delle Parti (ogni parte può essere chiamata a saldare il tutto) e nei procedimenti d’urgenza o cautelari è messa a carico della parte ricorrente; spesso il giudice dispone il versamento di un fondo spese anticipato a favore del CTU.

Per interagire con un ufficio giudiziario, col processo telematico, il CTU deve essere iscritto al registro generale degli indirizzi elettronici.

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